Due gruppi di ricerca del Dipartimento di Chimica della Technische Universität München (TUM) di Monaco, Germania, hanno svelato la struttura della sostanza che regola l’aggregazione proteica del cristallino e che previene la comparsa della cataratta.
Il cristallino funge da lente nell’occhio umano ed è formato da diversi tipi di proteine che si raggruppano assieme formando un composto molto concentrato. Se però questo raggruppamento non viene regolato, le proteine aggregate tendono a formare ammassi sempre più spessi che vanno a disturbare progressivamente le funzioni visive: questo ammasso di proteine non è altro che la cataratta.
Modello in 3d dell’Alfa B Cristallina, la proteina che
previene la formazione della cataratta (Fonte: Dept.
of Chemistry, Technische Universität München)
I ricercatori Jirka Peschek, Nathalie Braun, Titus M. Franzmann, Yannis Georgalis, Martin Haslbeck, Sevil Weinkauf e Johannes Buchner hanno svelato con successo l’architettura molecolare della proteina che è in grado di regolare l’aggregazione nel cristallino. La proteina in questione è “l’Alfa A cristallina” e la relativa “l’Alfa B cristallina”, composta da 24 sub unità e con una forma simile a quella di un pallone da calcio bucato.





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