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Ricercatori della Facoltà di medicina dell’University Laval di Quebec, Canada, hanno identificato un nuovo “tipo cellulare” in grado di limitare i danni cerebrali successivi alla comparsa di un ictus.
Ciò avviene di solito a causa di un comportamento anomalo dei linfociti e delle microglia, cioè le cellule del nostro sistema immunitario. Una volta attivate in risposta a un evento ischemico, queste attaccano in modo indifferenziato anche le cellule sane danneggiando quindi i tessuti e compromettendo le funzioni cerebrali.
Test locomotori post ictus (Fonte: busnagosoccorso.it)
Da tempo i ricercatori sospettano l’esistenza di un meccanismo naturale capace di rallentare gli effetti pericolosi della risposta immunitaria, ma finora nessuno era mai giunto alla dimostrazione di un tale sistema.
I programmi televisivi che promuovono indirettamente i benefici della chirurgia estetica, come ad esempio il telefilm Nip/Tuck, stanno portando le persone a ricorrere sempre più spesso al bisturi allo scopo di conformarsi ai canoni di bellezza esibiti in questi serial.
Lo sostiene Julie Albright, ricercatrice alla University of Southern California, Usa, in uno studio pubblicato qualche tempo fa sulla rivista Configurations, della Johns Hopkins University Press.

Home page della quarta stagione di Nip/Tuck
(Fonte: Alexmuse – Flickr)
Secondo l’ultimo rapporto della Società americana di chirurgia plastica ed estetica, dal 1997 a oggi il numero di americani che si sottopongono ogni anno a interventi di questo tipo sono aumentati del 444%; il 90% di queste persone sono donne e tra queste il numero di diciottenni americane, solo dal 2002 al 2003, si è praticamente triplicato.
In un recente studio in laboratorio, Thomas Shea, ricercatore alla University of Massachusetts Lowell, Usa, ha dimostrato che bere succo di mela aiuta a ritardare la progressione dell’Alzheimer.
L’Alzheimer è una malattia neuro degenerativa che colpisce le facoltà mentali del pensiero, del linguaggio, dell’apprendimento e della memoria, soprattutto nelle persone anziane facendo perdere loro la capacità di autogestire la propria vita.

Le mani di una persona affetta da Alzheimer
(Fonte: Ann Gordon – Flickr)
Nel suo studio, i cui risultati sono stati pubblicati questo mese sul Journal of Alzheimer’s Disease, Shea ha somministrato giornalmente a dei topi una quantità di succo di mela pari a due bicchieri, osservando poi che il loro organismo produceva meno frammenti proteici e quindi meno “placche amilodi”.
Il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso e il primo ministro ceco Mirek Topolánek, neo presidente della Commissione, il 7 gennaio a Praga hanno proclamato il “2009 Anno europeo della creatività e dell’innovazione”.
Lo slogan scelto, “immaginare – creare – innovare”, indica che l’iniziativa ha lo scopo di “promuovere approcci creativi e innovativi in vari campi dell’attività umana per consentire all’Unione europea di rispondere alle sfide che le si prospettano in un mondo globalizzato”.

Logo del 2009 Anno europeo della creatività e dell’innovazione
(Fonte: create2009.europa.eu)
L’Anno europeo della creatività e dell’innovazione segue quindi la linea tracciata dalla strategia di Lisbona, cioè l’obiettivo di far divenire l’Europa la principale economia basata sulla conoscenza.




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