You are currently browsing the tag archive for the 'Big bang' tag.
Scienziati del Massachusetts Institute of Technology (MIT), Usa, hanno proposto alla Nasa la costruzione di un grande radio telescopio sulla superficie della Luna allo scopo di svelare i misteri legati all’origine dell’universo datata circa 13,7 miliardi di anni fa.
Studiare le fasi iniziali della nascita del cosmo, quando le stelle e le galassie non si erano ancora formate, è sempre stato un obiettivo importante per gli scienziati. Ma come è possibile, si dirà, studiare un evento tanto lontano da essere addirittura incommensurabile rispetto alle nostre quotidiane e usuali misurazioni del tempo?
Secondo gli scienziati esiste un modo per “tornare indietro nel tempo”. E cioè quello di analizzare le emissioni radio a bassa frequenza originate miliardi di anni fa quasi in coincidenza con la nascita dell’universo.
Secondo la cosmologia moderna queste radiazioni rappresentano il residuo cosmico del big bang e, come avviene per lo studio degli animali estinti attraverso l’analisi dei loro resti fossili, possono essere considerate come il residuo fossilizzato dell’universo appena nato.
Fin dalla loro scoperta, avvenuta quasi casualmente nel 1964, le radiazioni cosmiche di fondo, che si diffondono uniformemente in tutto lo spazio, sono state un oggetto di studio interessantissimo per i fisici. Purtroppo le interferenze prodotte dalla ionosfera e dalle trasmissioni terrestri oscurano il loro debole segnale creando di fatto notevoli problemi alle ricerche. Ecco quindi perché gli scienziati hanno pensato di “portare la montagna da Maometto” andando a cercare le radiazioni cosmiche direttamente sulla Luna, dove le interferenze terrestri sono molto più deboli.




Commenti Recenti