La notizia è assolutamente da prendere con le pinze, ma siccome è già rimbalzata in Internet su diversi portali, abbiamo deciso di riprenderla anche su Curious Science. Il 12 maggio il mondo è stato sconvolto dalla notizia di un disastroso terremoto avvenuto nella regione cinese di Sichuan. Con le sue 40 mila vittime finora accertate si è trattato del più grande evento sismico che ha colpito la Cina dopo il 1976.

Ma secondo il sito giornalistico in lingua cinese Boxun News, un media indipendente la cui sede si trova fuori dal territorio cinese, non si sarebbe trattato di un evento totalmente naturale. Lo stesso giorno sarebbe infatti occorsa, proprio nei pressi dell’epicentro del terremoto, anche una devastante esplosione nucleare sotterranea che, a detta di un fantomatico esperto, avrebbe poi provocato l’evento sismico.

Militari con tute protettive attraversano il luogo
del disastro (Fonte: SIMON LIM/AFP/Getty Images)

L’articolo, datato 2 giugno, parla di testimoni oculari che avrebbero assistito a una potente eruzione avvenuta nella sommità di una montagna vicina alla valle, proprio tre minuti prima del terremoto. «Più che magma sembrava una specie di pasta dentifricio che schizzava fuori dalla montagna», ha raccontato un testimone ai reporter di Boxun News.

Secondo un resoconto fornito dal China News Services (CNS) il 31 maggio, paramedici appartenenti all’Esercito di Liberazione Popolare (PLA) e psicologi di Beijing sopraggiunti il 23 maggio nella regione colpita dal sisma, avrebbero confermato la presenza di detriti di cemento sparsi per un raggio di circa un chilometro e mezzo nei pressi dell’epicentro del terremoto. Nell’articolo si fa notare che nessuna grande costruzione era presente nella zona prima dell’evento sismico.

Un esperto, che ha preferito restare anonimo, ha dichiarato ai giornalisti di Bonux News che il terremoto di Sichuan sarebbe stato provocato da questa esplosione nucleare avvenuta nel sottosuolo, la quale avrebbe poi scaraventato in aria i detriti di una probabile struttura militare cinese. E, in effetti, almeno una base militare si dovrebbe trovare a Mianyang City, proprio vicino all’epicentro del terremoto.

Ancora un'immagine scattata dai testimoni
(Fonte: SIMON LIM/AFP/Getty Images)

Su Internet sono apparse testimonianze di navigatori che hanno aggiunto ulteriori dettagli. Alcuni riferiscono che subito dopo il terremoto l’esercito avrebbero chiuso il traffico verso la montagna, mentre altri hanno postato alcune foto (qui ne mostriamo due) nelle quali si vedono uomini muniti di tute protettive bianche e maschere antigas dirigersi nella zona incriminata. Testimoni locali hanno ampiamente confermato questi racconti, si precisa nell’articolo.

Altri esperti interpellati da Bonux News spiegano comunque che non è possibile dire con certezza se sia stata proprio questa esplosione a scatenare l’evento sismico, oppure se invece sia accaduto il contrario. Tutti concordano comunque nell’affermare che i detriti espulsi durante l’esplosione stanno probabilmente contaminando il terreno e le falde acquifere. Per non parlare poi dei volontari cinesi che dal 12 maggio stanno portando soccorso alla popolazione colpita dal sisma.

Fonte: Bonux News ed Epoch Times