Nonostante le dichiarazioni dei politici e i programmi per limitare le emissioni dei gas serra, il riscaldamento climatico continua a minacciare il pianeta e, nell’Artico, dopo gli orsi polari, sembra proprio essere arrivato il turno delle volpi bianche.

Nathan Pamperin e colleghi dell’University of Alaska Fairbanks, sostengono infatti che anche le volpi artiche sarebbero in pericolo di estinzione a causa della sparizione dei ghiacci. In un recente studio pubblicato su Polar Biology, i ricercatori hanno tracciato i movimenti di 14 giovani esemplari che sperimentavano per la prima volta il lungo inverno artico nel nord dell’Alaska, dove le temperature si abbassano fino a -30°C e il buio regna per 24 ore al giorno.

Anche la volpe artica è minacciata dal
riscaldamento del pianeta (Fonte: Getty)

Di questo gruppo solo 3 volpi sono sopravvissute, gironzolando per centinaia di chilometri sulla superficie ghiacciata alla ricerca delle carcasse di foca lasciate dagli orsi polari. Le altre 11 volpi non sono riuscite a raggiungere le zone ghiacciate e, rimanendo sulla terra ferma, non hanno potuto superare l’inverno per mancanza di cibo.

Fortunatamente le volpi artiche dipendono un po’ meno dall’habitat ghiacciato rispetto agli orsi polari, perché possono passare più agevolmente dalla superficie ghiacciata alla terra ferma e vice versa.

Tuttavia, secondo i ricercatori, è possibile che la sempre maggiore fusione dei ghiacci riduca ulteriormente i punti di accesso dalla terra ferma, aumentando il rischio di contatti diretti con l’uomo e rendendo sempre più difficile la sopravvivenza e la riproduzione di questi esemplari.

Fonte: Polar Biology