I grossi predatori come i felini hanno bisogno di catturare da cinque a sette diversi tipi di animali per soddisfare la loro dieta alimentare, mentre invece per lupi e cani ne bastano almeno tre.

Queste sono le conclusioni di uno studio realizzato da alcuni ricercatori dell’Università di Malaga, Spagna, che hanno studiato e messo a confronto l’attività predatoria dei grandi mammiferi con le esigenze delle diverse diete. Lo studio è stato pubblicato recentemente su Journal of Zoology.

La dura vita del predatore

I ricercatori hanno potuto ottenere queste informazioni analizzando gli isotopi contenuti nelle ossa dei predatori morti. Ogni animale è infatti costituito dagli isotopi contenuti negli organismi di cui si nutre. Siccome ogni tipologia di preda ha a sua volta una dieta differente, allora sarà costituita da isotopi che permettono di identificarla anche nelle ossa dell’animale che l’ha predata.

Questa ricerca offre indizi preziosi anche alla paleoecologia, in quanto può fornire nuove interpretazioni sul peso del deficit alimentare nell’estinzione di alcuni grandi predatori, come per esempio le tigri con i denti a sciabola.

Fonte: Journal of Zoology